Giochi italiani: quali sono i più famosi e popolari
Gli italiani sono sempre stati un popolo godereccio ed infatti sono amanti dei giochi, sin dai tempi degli antichi Romani. Quali sono i giochi italiani più famosi e popolari? Dare una risposta secca è difficile, anche perché il mondo del gioco è profondamente cambiato dopo l’avvento della tecnologia.
Ecco così che i giochi classici della tradizione italiana si sono trasferiti online. Tuttavia molti italiani preferiscono ancora riunirsi attorno ad un tavolo per divertirsi con giochi di carte o giochi da tavolo, riscoprendo il piacere di stare insieme.
Il mondo del gioco moderno offre la possibilità di giocare sia online che offline, venendo incontro alle esigenze di tutti i giocatori. Non ci resta che scoprire i giochi italiani più diffusi e popolari!
Il poker all’italiana
Anche se le origini del poker sono molto discusse, le prime testimonianze di questo gioco risalgono al 1829 a New Orleans. Nel corso del Far West e negli anni successi si svilupparono tantissime altre varianti, giocate oggi in ogni angolo del mondo.
Il poker quindi non ha origini italiane, ma una delle tante versioni si chiama proprio poker all’italiana. Per molti anni è stata in assoluto la variante più amate nel Belpaese, prima che esplodesse la moda del Texas Hold’em.
Il poker all’italiana, conosciuto anche come 5 card draw, prevede la distribuzione di 5 carte ad ogni giocatore, che può cambiarne quante ne vuole nel tentativo di incastrare punti importanti. Ancora oggi questa variante riunisce attorno ai tavoli amici e parenti che si divertono con questo gioco dinamico e scoppiettante.
Le slot
Anche le slot non hanno origini italiane, ma sono molto apprezzate dai giocatori del Belpaese soprattutto dopo la loro diffusione online.
Comodamente da casa, i giocatori possono intrattenersi giocando alle loro slot preferite a caccia del giro fortunato. Oggi ne esistono di tutti i tipi e, grazie alle loro grafiche estremamente curate, risultano ancora più accattivanti.
Molte slot moderne inoltre coinvolgono direttamente il giocatore, chiamandolo a fare scelte importanti durante i giri per rendere le giocate ancora più stimolanti e dinamiche.
La scopa
Eccoci ad un gioco tipicamente italiano: la scopa. Per la precisione questo gioco era molto praticato nel ‘400 al porto di Napoli. Un gioco semplice, ma allo stesso tempo estremamente divertente ed appassionante.
Ben presto si diffuse in tutto lo Stivale ed ancora oggi rappresenta uno dei giochi più amati della tradizione popolare italiana.
Per la sua semplicità, generalmente è uno dei primi giochi che viene insegnato ai bambini, affinché prendano confidenza con le carte.
La tombola
Noi italiani possiamo rivendicare con fierezza anche la tombola, le cui origini risalgono al ‘700. Ancora una volta la culla di questo gioco fu Napoli.
In un certo senso la tombola è figlia del bingo, anzi per molti aspetti possono essere considerati simili. La tombola è però caratterizzata dalla smorfia, una sorta di dizionario che attribuisce un simbolo ad ogni numero.
Sette e mezzo
Se la tombola è una discendente del bingo, il setto e mezzo è uno stretto parente del blackjack. Nel primo l’obiettivo è fare 7 e mezzo o almeno avvicinarsi; nel secondo invece bisogna fare 21, appunto blackjack, o avvicinarsi.
In entrambi i casi, per vincere, è necessario ottenere un punteggio superiore al banco, ma senza sballare. Il 7 e mezzo è un gioco amatissimo e praticato soprattutto nel periodo natalizio.
Possono parteciparvi tante persone, quindi non c’è un limite preciso ai giocatori. L’ideale quando ci sono lunghe tavolate di amici e parenti.
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