Federico Butteroni: il campione romano di poker
Se ami il gioco del poker e le storie dei grandi campioni ti incuriosiscono, preparati a conoscere quella di Federico Butteroni. Il classe 1990 ha partecipato anche alle WSOP riuscendo ad ottenere degli ottimi risultati che in molti invece non sono riusciti a centrare nelle loro carriere.
Dall’Italia all’Australia
Federico Butteroni è nato a Roma il 19 maggio del 1990. La vita lo ha portato a viaggiare tantissimo e a intraprendere tante avventure, una dopo l’altra. Negli ultimi anni è stato forte il suo desiderio di intraprendere nuove esperienze e provare quel senso d’indipendenza che si prova solo quando si è lontani da tutto e da tutti e si può contare solo su sé stessi e sulle proprie capacità. Federico quindi ha deciso di lasciare l’Italia per trasferirsi in Australia. Un viaggio di lavoro, di formazione, un’occasione di perfezionare la sua padronanza dell’inglese. Butteroni in Australia ha lavorato inizialmente in un ristorante come cameriere e poi come operaio in una fattoria, senza mai abbandonare il filo che ha legato tutte le sue avventure: la passione per il poker.
Le avventure a Las Vegas
Butteroni è stato a Las Vegas per l’edizione delle World Series of Poker del 2015, qualificandosi al tavolo finale del Main Event, diventando così il secondo player italiano, dopo Filippo Candio, a riuscirci. Nel 2017 ha ritentato la fortuna alla manifestazione più ambita dai giocatori di poker ma senza ottenere gli ottimi risultati del 2015.
Il ventisettenne laziale infatti è arrivato nella lista dei 30 finalisti del torneo più prestigioso del settore, il suo 24° posto in classifica gli fa comunque onore. Si è affermato al 24° posto all’evento #29 $2.500 No Limit Hold’em, evento che lo ha visto incassare 13.186$. Anche se il risultato è stato sotto le altissime aspettative che c’erano su di lui, la trasferta statunitense resta comunque una nota più che positiva nella sua carriera da giocatore professionista.
Non è stato immediato il riuscire a vivere grazie alla propria passione. Per diventare un professionista Federico ha tirato fuori tutta la sua determinazione, ha lavorato sulla sua concentrazione e si è messo alla prova continuamente senza mai arrendersi. A soli venti anni, nel 2010, all’Italian Poker Tour di Sanremo ha ottenuto il suo primo piazzamento a premi, piazzandosi quindicesimo e vincendo €5000.
Tanto gioco e tanto impegno. Dopo essersi trasferito dall’altra parte del mondo, nel 2014 ha preso parte ad alcuni tornei australiani. A maggio dello stesso anno si è aggiudicato un secondo posto ai 2014 Crown Casino Perth Recurring Tournaments arrivando ad incassare ben 3.500A$, mentre soltanto il mese dopo è stato runner-up del torneo delle Sapphire Series Poker Challenge per 6.740A$.
La gloria alle WSOP
Il 2015 è l’anno del suo trionfo, Butteroni ottiene ben quattro vittorie alle WSOP, guadagnandosi l’ottavo posto nel Main Event per ben $ 1,097,056, evento che ha visto poi come vincitore Joe McKeehen. Un traguardo raggiunto per abilità, talento e per costanza. Importantissimo anche il contributo di Phil Hellmuth, coach che ha giocato un ruolo fondamentale in questa scalata. Mister 14 braccialetti d’oro WSOP è infatti universalmente riconosciuto come uno dei player più forti e titolati al mondo, battendo praticamente ogni record di questo sport.
Sempre al WSOP dell’anno seguente, Butteroni si piazza a premio in ben 8 eventi. Il risultato non è lo stesso dell’anno prima, ma è più che soddisfacente. Ad ottobre 2016, l’incasso delle sue vincite nei tornei live si attesta pari a $1,249,753, di cui $1,187,937 vinti solo alle WSOP.
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