Chiusura sale slot e sale scommesse Dpcm: come e dove giocare online

Il novo DPCM sarà in vigore dal 15 marzo e avrà durata almeno fino al 6 aprile 2021.

Una delle conferme che arriva riguarda la chiusura fino al 6 aprile di sale slot, sale scommesse, sale bingo fisiche e casinò terrestri, comprese quelle svolte all’interno di locali adibiti ad attività differenti, come ad esempio le tabaccherie, i bar e i corner scommesse.

Buone notizie solo per la prima regione in zona bianca, ovvero la Sardegna, dove riapriranno tutte le attività comprese quindi sale slot, sale scommesse e sale bingo.

Per il resto d’Italia anche questo Dpcm impone dunque la chiusura di tutte le sale da gioco fisiche.

Ma come e dove si può giocare online in sicurezza dopo il Dpcm? Prima di leggere questo tutorial, devi sapere che il nostro invito è (sempre) quello di giocare con moderazione, senza mai andare al di sopra delle tue possibilità.

Sei d’accordo, vero? Allora possiamo procedere!

Con la chiusura delle Sale Slot e dei corner scommesse in generale, il punto di riferimento per gli appassionati diventano i Casinò online sicuri e certificati AAMS, dove si può giocare online tramite computer, smartphone e tablet.

Prima di ogni altra cosa, se ancora non lo hai fatto, puoi registrarti gratis e in pochi minuti alla pagina registrazione.

I casinò online AAMS come StarCasinò ti offrono una serie di vantaggi rispetto a quelli offerti dalle sale slot fisiche (chiuse):

– Un bonus di Benvenuto

– Più di 800 Slot Machine online tra Slot con Jackpot, VLT, Megaways, che puoi provare anche gratis senza deposito

La possibilità di giocare comodamente, senza muoverti da casa accedendo con un click alla tua piattaforma di gioco online preferita

La possibilità di prelevare i soldi dal tuo conto in ogni momento, senza muoverti da casa, decidendo quando e con quale metodo di pagamento

Il Live Casinò, per divertirti responsabilmente con Roulette e Blackjack online in compagnia virtuale di altri utenti

Videopoker, Giochi Live e Giochi da tavolo

Chiusura sale scommesse fisiche: cosa cambia e dove giocare online?

A seguito della chiusura delle sale e dei corner scommesse fino al 6 aprile imposta dal Dpcm, desideriamo informarti che nella sezione scommesse di StarCasinò è possibile effettuare le proprie scommesse sportive online sugli sport che preferisci come ad esempio:

  • Calcio (tutti i campionati e tutte le competizioni)
  • Basket
  • Formula 1
  • MotoGP
  • Ciclismo
  • Pallavolo
  • Football Americano
  • Boxe

Sono disponibili anche le scommesse spettacolo su Xfactor e GF Vip e, anche in questo caso, le piattaforme di scommesse online riservano dei vantaggi quali:

  • La possibilità di scommettere live senza muoverti da casa in qualsiasi momento della competizione o dell’evento che stai seguendo.
  • La possibilità di sfruttare un Bonus Multipla
  • La possibilità di prelevare le vincite online e in totale sicurezza tramite i tuoi metodi di pagamento preferiti

Dpcm: cosa si può fare e non fare fino al 6 aprile

Concludiamo questo articolo, informandoti sull’ultimo Dpcm e su cosa puoi fare e non fare fino al 6 aprile, l’Italia è di nuovo divisa in “colori” a seconda del rischio epidemiologico, e a seconda del colore della tua regione ci sono determinate regole che devi rispettare.
Se desideri avere tutte le notizie sul Dpcm, mettiti comodo e continua a leggere.

In questo parte di articolo, scoprirai:

  • Cosa significa Dpcm
  • Tutte le misure valide fino al 6 aprile
  • Quali sono le zone
  • Le regole nelle zone rosse
  • Le regole nelle zone arancioni
  • Le regole nelle zone verdi
  • I consigli e le raccomandazioni del Governo

Dpcm: cosa significa

Prima di saperne di più sul Dpcm 2021, devi sapere che Dpcm è un acronimo Decreto del Presidente Consiglio dei Ministri. In altri termini, solo il Presidente del Consiglio può emanarlo (decidere di metterlo in atto).

Che differenza c’è tra Dpcm e Decreto Legge? La differenza è che un Decreto Legge è – per così dire – a un gradino superiore dal punto di vista legislativo. Inoltre, è un provvedimento più veloce da realizzare e – non a caso – si utilizza solo in casi particolari, quando è strettamente necessario. Rispetto al decreto legge, poi, il Dpcm appena firmato entra in vigore.

Il colore delle regioni

Dal 1 marzo alcune regioni hanno già cambiato colore: come già detto la prima regione in zona bianca, dove riapriranno tutte le attività, è la Sardegna: qui rimane il coprifuoco che si sposta alle 23.30.

In zona gialla al momento non c’è nessuna regione.

In zona arancione Valle d’Aosta, Provincia autonoma di Bolzano, Liguria, Toscana, Umbria, Abruzzo, Basilicata, Calabria e Sicilia.

In zona rossa troviamo tutte le altre regioni, ossia Piemonte, Lombardia, Veneto, Provincia autonoma di Trento, Friuli Venezia Giulia, Emilia Romagna, Marche, Lazio, Puglia, Campania e Molise.

Il colore delle regioni è in costante aggiornamento ed è legato ai dati epidemiologici, ti consigliamo di continuare a seguire gli organi ufficiali per aggiornamenti in tempo reale.

Ultimo DPCM: tutte le misure in vigore dal 15 marzo al 6 aprile

La differenza principale tra zona gialla e arancione è che nella prima ci si può spostare tra un comune all’altro della propria regione, ma attenzione sia in zona gialla che arancione non ci si può muovere tra una regione e l’altra.

In zona gialla sono aperti bar, ristoranti, musei, negozi e centri commerciali, i ristoranti e i bari non sono più aperti solo per l’asporto ma si può consumare all’interno dalle 5 di mattina alle 18, dalle 18 alle 22 è consentito l’asporto mentre dopo le 22 solo consegna a domicilio.

La stretta sulle regole in vista del periodo pasquale ha di fatto cancellato la “deroga sulle visite” per le regioni in zona rossa: solo nel weekend Pasquale, da sabato 3 aprile a lunedì 5, sarà permesso, dalle 5 alle 22, raggiungere nell’ambito della propria regione, una sola abitazione di parenti o amici, una sola volta al giorno, massimo in due e accompagnati dai minori di 14 anni. Resta in vigore, anche in zona rossa, la possibilità di raggiungere, da soli, persone non autosufficienti che necessitino di aiuto o assistenza, che non abbiano altre persone che possano occuparsene. Nelle zone arancioni, invece, dal 15 marzo al 2 aprile, e nella giornata del 6 aprile, sono consentite all’interno del proprio comune (massimo in due e una volta al giorno) parenti o amici all’interno del proprio comune.

Per le regioni in zona rossa sono vietati gli spostamenti anche all’interno del Comune, ci si può spostare da casa solo per motivi di lavoro, salute, urgenza.

Ultimo DPCM: gli sport e gli sport invernali

Riaprono le palestre? Si può andare in montagna? Si può sciare?

Le palestre rimangono chiuse, è concesso lo sport all’aperto in solitaria, mantenendo sempre la distanza di sicurezza.

Per quanto riguarda gli spostamenti valgono le norme sopra citate a seconda della zona in cui si abita, per quanto riguarda gli sport invernali c’è stato un ulteriore stop che non ha fatto felici gli amanti della montagna.

Gli impianti di risalita rimangono chiusi, non si potrà dunque fare discesa o snowboard, una piccola consolazione per gli amanti della montagna è che è concesso lo sci di fondo in solitaria.

Le regole nelle zone rosse

In queste regioni (anche se attualmente non ce n’è nessuna) è vietato ogni spostamento, sia interno che esterno al territorio.

Ci si può muovere solo per motivi lavorativi, situazioni di necessità o esigenze di salute.

Ci sarà la didattica a distanza per tutte le scuole di ogni ordine e grado, comprese le scuole per l’infanzia. 

I bar, i ristoranti e tutti i negozi che non vendono beni essenziali rimarranno chiusi, ci sarà la possibilità di fare consegna a domicilio, mentre l’asporto nei è consentito dalle 5 fino alle 18. Restano operativi anche i servizi essenziali come supermercati e farmacie, oltre che le industrie. Chiusi anche parrucchieri, barbieri e centri estetici.

Le regole nelle zone arancioni

Anche qui ristoranti e bar rimangono chiusi, si può consegnare a domicilio e dalle 5 alle 18 è consentito l’asporto per i bar, fino alle 22 nei locali con cucina.

Vietati gli spostamenti da un Comune diverso da quello di residenza o domicilio, salvo le eccezioni presenti anche nelle zone rosse e la “deroga sulle visite”.

Per il resto 50% di capienza dei bus e mezzi pubblici in generale, didattica a distanza per le superiori e coprifuoco alle 22.

Inoltre c’è il ritorno alla scuola: 100% di presenza per le scuole d’infanzia, elementari e medie.
Per le superiori la presenza è dal 50% al 75%, mentre le università decidono in autonomia.

Le regole nelle zone gialle

Sono le zone con meno restrizioni: il coprifuoco scatta sempre alle 22 e dura fino alle 5 del mattino, quando sarà vietato uscire di casa salvo le eccezioni presenti anche nelle altre zone.

I bar, ristoranti, pizzerie sono aperti dalle 5 alle 18, ogni tavolo può ospitare quattro persone massimo (quando non conviventi), dopo le 18 non si può consumare nei locali o per strada.

Musei aperti da lunedì al venerdì, didattica come nelle zona arancione.

La capienza dei mezzi pubblici è dimezzata al 50% e i centri commerciali rimangono aperti, tranne nel weekend.

Sospesi i concorsi pubblici, tranne quelli legati alla sanità.

I consigli e le raccomandazioni del Governo

Infine, eccoti alcuni consigli utili e alcune raccomandazioni del Governo:

  • Mascherina: indossala sempre, anche a casa se ti trovi nella stessa stanza con qualcuno che non fa parte della tua famiglia.
  • Tieni la distanza di almeno un metro dalle altre persone: sappiamo che non è facile, ma come saprai è per la tua sicurezza in primo luogo.
  • Trasporti pubblici: il consiglio è quello di prendere autobus, metro, treni e aerei solo per motivi di lavoro, di studio o di salute. Se la tua domanda è “Ci si può spostare in un’altra città?”, la risposta è “Si, solo per esigenze lavorative, di salute o di ritorno al tuo domicilio, il consiglio è di farlo se strettamente necessario”.
  • Auto e altri mezzi privati: anche in questo caso, ti consigliamo di usare la macchina solo quando è strettamente necessario e di essere sempre in sicurezza.
  • Limita anche gli incontri dentro casa, cercando sempre di rispettare il protocollo. Ci sarà tempo per le tavolate con amici e parenti che non vedi da tanto. Questo non è – diciamo – il momento più adatto.